Tornare in campo, ma con una strategia

Per anni ho lavorato con atleti professionisti e semi-professionisti, in sport diversi: pallacanestro, atletica leggera, calcio, calcio a 5.

E ciò mi ha insegnato una cosa: ogni sportivo ha una storia diversa. Ma tutti vogliono tornare in campo, e vogliono farlo con fiducia.

Il mio lavoro in ambito sportivo si muove su due binari: prevenzione e recupero.

Che si tratti di un infortunio acuto, di un sovraccarico o di un periodo di stop, costruisco piani su misura, concreti, progressivi, con un solo obiettivo chiaro:

Ritornare in forma e restarci.

Una dei percorsi di riabilitazione più frequenti che mi capitano di seguire concerne la riabilitazione post-intervento al Legamento Crociato Anteriore (LCA). Qui si gioca una partita delicata: non basta tornare a correre, bisogna ricostruire controllo motorio, simmetria, e sicurezza nel gesto atletico.

Non serve essere un pro per avere accesso a percorsi validi. Anche lo sportivo amatoriale, il runner del weekend, chi gioca la sera per passione… ha diritto a una riabilitazione seria. Il mio compito è guidarlo con la stessa cura di uno sportivo professionista.